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Dove Siamo

  • elettricista Imola
  • Indirizzo: via Imola Centro, 1
  • Provincia: BO
  • Città: Imola
  • Cap: 40026

Elettricista Imola

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Hai un’attività da elettricista a Imola? Questo spazio web potrebbe essere tuo!

Contattaci subito per avere maggiori informazioni. Comunica a tutti che sei il miglior elettricista a Imola e fatti trovare da chi ancora non ti conosce.

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In zona puoi trovare anche:

BUSSOLARI SANDRO

VIA BEL POGGIO, 14
40026IMOLA (BO)

Tel. 0542626877

SANTERNO IMPIANTI DI MONTI PASCAL & C. - S.N.C.

VIA POIANO, 14/D
40026IMOLA (BO)

Tel. 0542642362

BIANCONCINI GIOVANNI

VIA NULLO BALDINI, 7
40026IMOLA (BO)

Tel. 0542641434

R.B. DI ROBERTO BORGHI

VIA PIETRO BARONCINI, 23
40026IMOLA (BO)

Tel. 054240826

ELETTROIMPIANTI DI BACCHILEGA CLAUDIO & C. S.N.C.

VIA ANDREA MARZARI, 24
40026IMOLA (BO)

Tel. 054240051

ELECTRO IMPIANTI SNC DI NANNI E ELMI

VIA RISORGIMENTO, 418/A
40069ZOLA PREDOSA (BO)

Tel. 0510493960


Elettricista a Imola

L’attività di un elettricista è estremamente importante perché rappresenta l’unica figura professionale abilitata all’esecuzione e al collaudo di alcuni impianti di produzione, trasporto, trasformazione, distribuzione e utilizzazione dell’energia elettrica, posti in edifici, aziende e fabbriche.

Le mansioni di un elettricista prevedono anche l’esecuzione di impianti per l’automazione di cancelli, barriere e porte, impianti di protezione contro le scariche elettriche, impianti radiotelevisivi, installazione di antenne, impianti di sollevamento di persone o cose e altri impianti elettronici in genere.

L’attività di elettricista a Imola è essenziale in quanto la città ha costantemente bisogno dei suoi interventi per soddisfare le richieste dei cittadini.

Le mansioni di un elettricista sono molteplici e i campi di intervento non prevedono solo l’installazione di impianti elettrici civili e industriali, ma anche la posa di quadri elettrici, salvavita, elettrodomestici, prese elettriche e riparazione di guasti negli impianti, malfunzionamenti ed avarie in impianti di illuminazione.

Una delle mansioni più importanti di un elettricista è sicuramente: la manutenzione

Infatti, essa viene spesso eseguita dall’elettricista agli impianti di illuminazione di aziende, negozi, condomini e altri settori.

La manutenzione, in ambito aziendale, consiste spesso nel ricambio dei fili elettrici nel momento in cui occorra più potenza elettrica a causa di macchinari molto potenti.

Infatti, se i fili sono troppo piccoli non sopportano il carico elettrico e rischiano di mandare in tilt l’intero impianto elettrico, causando interruzioni di corrente.

Nei condomini ad esempio oltre al controllo generale delle utenze, alla sostituzione di lampadine bruciate e alla verifica degli impianti di automazione di cancelli, porte e sbarre, l’elettricista interviene anche su impianti radiotelevisivi, antenne, parabole e citofoni.

In ambito industriale ulteriori manutenzioni vengono effettuate su macchinari aziendali e su elettrodomestici sostituendo cavi e circuiti interni.

Se avete bisogno urgentemente di un elettricista e vivete a Imola affidatevi al nostro servizio di pronto intervento.

Arriveremo subito da voi per risolvere in modo veloce e competente i vostri problemi sull’impianto elettrico.

Una delle priorità che ci differenzia da eventuali competitors a Imola è quella di assicurare sempre alla clientela un servizio di pronto intervento sia in giorni feriali che festivi.

Qualche informazione su Imola

Imola è uno dei più grandi comuni della provincia di Bologna, con i suoi quasi 70mila abitanti, ed è famosa nel mondo non solo per il turismo e per l’arte, ma anche per la presenza dell’autodromo, intitolato a “”””Enzo e Dino Ferrari””””, che ora non ospita le gare di Formula 1, ma in passato è stato teatro di avvincenti duelli con protagoniste proprio le “”””rosse”””” di Maranello.

Raggiungere Imola è facilissimo sia attraverso l’autostrada adriatica, che in treno, ed anche in aereo, dati i soli 30 chilometri di distanza da Bologna. Imola è anche una delle città della ceramica, con una importante Cooperativa, che produce pavimenti in gres porcellanato, ed è attualmente il gruppo “”””leader”””” in Italia in questo settore.

Tra le cose da vedere durante una visita a Imola, c’è sicuramente la Rocca Sforzesca, risalente al “”””Duecento”””” che al suo interno ospita sia un allestimento di ceramiche medievali di grande prestigio, che una collezione di rare armi antiche. Inoltre, si può passeggiare sui suoi “”””camminamenti”””” gustando un panorama a 360° che offre la visione sia dell’Appennino che della pianura che circonda la città. Molti sono anche i palazzi nobiliari che si trovano nel suo centro storico, che in gran parte sono aperti per le visite al pubblico. Tra questi il più suggestivo è sicuramente Palazzo Tozzoni, con le sue cantine nelle quali si trova una collezione di attrezzi e strumenti legati alla civiltà contadina; nei piani superiori, invece, si trovano degli arredi splendidamente conservati. Di grande interesse è anche il Museo di San Domenico, che si trova nel chiostro di un ex convento, quello dei Santi Nicolò e Domenico, situato vicino all’omonima chiesa. In questo museo sono ospitati sia la sezione archeologica del Museo “”””Giuseppe Scarabelli””””, che la Pinacoteca Civica nella quale si trovano opere di maestri di epoche diverse, come Bartolomeo Cesi, Innocenzo da Imola, De Pisis e Guttuso.

L’elettricista al servizio della sicurezza

La sicurezza non è mai troppa? Allora installiamo un impianto di videosorveglianza

Quando si parla di sicurezza si pensa solo ed esclusivamente al classico impianto antifurto, senza considerare che esistano invece dei sistemi anti intrusione capaci di migliorare ulteriormente il livello di sicurezza.

Stiamo parlando della videosorveglianza, l’ideale alleato di un impianto antifurto. Questa applicazione ne rappresenta il reale completamento.

Analizziamo insieme i vari tipi di impianto

Esistono varie tipologie di impianti di videosorveglianza che spaziano dal classico impianto via cavo a quello wireless, fino ad arrivare all’impianto con ip dedicato per la connessione ad internet.

Nelle abitazioni si predilige l’installazione dei modelli wireless, nelle banche si dispongono quasi sempre impianti via cavo e nelle industrie e nei centri commerciali si preferisce l’impianto con ip dedicato.

La videosorveglianza può sostituire un impianto antifurto?

Come abbiamo spiegato prima, un impianto di videosorveglianza rappresenta l’alleato ideale o addirittura il completamento di un impianto antifurto, però quello che molti non sanno è che ormai molte telecamere hanno la capacità di rilevare anche i movimenti più impercettibili, andando così a rendere quasi inutile l’impianto antifurto.

Inoltre, grazie ai led a infrarossi posizionati nei bordi delle telecamere si possono effettuare anche riprese notturne, andando così monitorare ogni eventuale movimento, meglio di un antifurto.

Le telecamere per esterni si adattano alle condizioni atmosferiche ed eseguono anche operazioni guidate a distanza, però per evitare che il sistema possa essere disattivato devono essere dotate di tecnologia anti manomissione.

La registrazione

Il registratore rappresenta uno degli elementi essenziali dell’impianto di videosorveglianza poichè ha il compito di raccogliere tutte le immagini provenienti dalle videocamere.

Il registratore può registrare anche solo in caso di rilevamento di movimento da parte dei sensori posti sulle telecamere.

Grazie alla connessione di rete lan, in caso di movimenti sospetti, l’utente potrà ricevere le immagini tramite smartphone, pc, tablet oppure ricevere un’e-mail .

Non vi sentite abbastanza sicuri a casa vostra? Chiamate l’elettricista a Imola che saprà consigliarvi il miglior impianto di videosorveglianza fatto su misura per voi.

Come difendersi dagli sbalzi di tensione?

Vi è mai capitato di utilizzare contemporaneamente più elettrodomestici e di rimanere al buio perché si interrompe la corrente? Questo capita anche durante un temporale quando un fulmine cade vicino casa. Questo fenomeno viene comunemente attribuito agli sbalzi di tensione.

Ma cosa sono realmente gli sbalzi di corrente e da che cosa vengono causati?

Gli sbalzi di tensione si verificano a causa di un brusco e improvviso aumento della tensione elettrica oltre la tolleranza ammessa dall’impianto stesso. Le cause di questo fenomeno possono essere molteplici, però si è scoperto che i maggiori indiziati sono: i temporali ed i fulmini, l’utilizzo contemporaneo di più elettrodomestici, problemi legati al gestore della rete pubblica e problemi interni all’impianto.

Quali conseguenze comportano continui sbalzi di corrente?

Purtroppo, quando si verificano degli sbalzi di tensione, a pagarne le conseguenze sono quasi sempre gli elettrodomestici come la televisione, la linea telefonica, il computer, il frigo, i climatizzatori e le caldaie.

I danni agli elettrodomestici nelle abitazioni sono spesso ingenti e irreversibili, per non parlare poi nei casi di attività commerciali dove il discorso si fa ancora più serio.

Infatti si pensi ai danni arrecati ad un ufficio con i pc guasti o ad una pizzeria con un forno elettrico non funzionante.

Come difendersi dagli sbalzi di corrente? Ecco le soluzioni più efficaci

Questo problema si manifesta soprattutto durante la stagione estiva a causa dei forti temporali, ma soprattutto a causa dell’uso intensivo dei climatizzatori da parte delle varie utenze.

Per risolvere definitivamente il problema, basteranno alcuni piccoli interventi. Innanzitutto è basilare che il vostro impianto elettrico sia dotato di un interruttore salvavita o di un magnetotermico, in modo che la corrente al primo sbalzo si stacchi automaticamente evitando danni ai vostri apparati ed elettrodomestici.

A cosa servono lo stabilizzatore ed il limitatore di tensione?

Il primo è un apparato che è in grado di mantenere la tensione elettrica costante entro certi valori che vanno dal 2-4% evitando così sbalzi che possano danneggiare l’impianto e gli elettrodomestici.

Il limitatore invece ha il compito di limitare la tensione entro valori preimpostati scaricando verso terra la tensione in eccesso: in questo modo viene garantita l’efficienza di tutti gli elettrodomestici.

Se desiderate essere maggiormente tutelati da questi inconvenienti, non vi resta che chiamare l’elettricista a Imola che saprà consigliarvi le contromisure più idonee.

Bollette elettriche da capogiro? La causa è spesso dovuta alla dispersione elettrica

Prima di analizzare il problema della dispersione elettrica è importante sapere come avvenga la conduzione di corrente all’interno un impianto.

La corrente viene trasportata attraverso due conduttori che prendono il nome di fase e neutro, il cui filo può essere di vari colori, che sviluppano una tensione alternata di 220V. Oltre a questi due conduttori è presente anche quello di terra il cui filo è sempre di colore verde e giallo.

Quando colleghiamo un elettrodomestico alla rete domestica la corrente presente nel conduttore neutro dovrà essere uguale a quella presente nel conduttore di fase, altrimenti vuol dire che c’è una dispersione attraverso il filo di terra.

Cosa succede se c’è una dispersione nel vostro impianto?

La causa della dispersione di corrente elettrica è dovuta quasi sempre al danneggiamento dello strato isolante dei conduttori causando un incremento dell’energia consumata e di conseguenza aumento considerevole della bolletta della luce.

La dispersione elettrica è in parole povere la perdita della carica elettrica da parte di un conduttore carico isolato. Infatti questo problema si rileva quando c’è un isolamento non ottimale.

Con la dispersione elettrica aumenta l’inefficienza dell’impianto elettrico, con evidenti perdite nel trasferimento di elettricità e spreco di energia, ma soprattutto aumenta il pericolo di folgorazione.

Come si può evitare la dispersione?

La legge stabilisce che tutti gli impianti elettrici debbano essere dotati di un sistema di protezione elettrico, comunemente chiamato salvavita. Questo interruttore, chiamato tecnicamente differenziale ha il compito di sospendere il flusso di corrente elettrica nell’impianto in caso si rilevi una dispersione elettrica.

Il conduttore di messa a terra va collegato al polo centrale delle prese e serve a far scaricare l’eventuale tensione.

Quando il dispositivo elettrico dovesse andare in dispersione, il conduttore di terra chiude il circuito elettrico a terra e fa scattare l’interruttore differenziale, cioè il salvavita, evitando incidenti gravi alle persone.

Se invece l’impianto non dispone del collegamento a terra, oltre a non essere a norma, se si tocca per sbaglio il dispositivo difettoso, si rimane folgorati.

Infatti, il circuito non si chiude e quindi non scatta l’interruttore differenziale. La legge è chiara e obbliga che in ogni casa ci sia un impianto di messa a terra che provveda alla dispersione elettrica.

Se pensate di avere problemi di dispersione, fate subito controllare dall’elettricista di Imola il vostro impianto, eviterete così spiacevoli sorprese

Perché un impianto elettrico deve essere a norma?

Sapevate che esistono ancora parecchi impianti elettrici molto datati e quindi non in sicurezza?

È di vitale importanza garantire la sicurezza dell’impianto elettrico e delle persone che ne sono a stretto contatto.

Mettere a norma un impianto elettrico significa verificare l’impianto stesso e provvedere ad installare tutte le misure previste dalla legge per la sicurezza degli impianti e soprattutto delle persone.

La messa a norma di un impianto è legge

Gli impianti elettrici, durante gli anni hanno subito migliorie e innovazioni tecnologiche che li hanno resi veri protagonisti all’interno delle nostre case.

Sono cresciute il numero di funzioni che prima venivano eseguite manualmente e soprattutto sono aumentati gli elettrodomestici, comportando carichi maggiori.

Garantire la sicurezza degli impianti e delle persone diventa sempre più una priorità.

Tutti gli impianti realizzati dopo il 2008 devono essere tassativamente muniti di dichiarazione di conformità, rilasciata da un tecnico abilitato, che attesti che l’impianto rispetta tutti i requisiti di sicurezza previsti dalla legge.

Come si mette a norma un impianto?

Per una messa a norma di un impianto sono indispensabili e obbligatori: l’interruttore differenziale (salvavita), l’interruttore magnetotermico, la messa a terra, le protezioni adeguate, il sezionamento dell’impianto e l’adeguata sezione dei cavi.

Vediamo più in dettaglio a cosa servono questi accessori

Il salvavita

Il salvavita protegge dalle folgorazioni e da tutti gli eventuali guasti verso terra andando a interrompere immediatamente il passaggio di corrente elettrica in tutto l’impianto. Inoltre, evita che più elettrodomestici vadano ad assorbire più potenza di quella concordata con il distributore.

L’interruttore magnetotermico

Si tratta di un apparato che agisce in casi di sovratensione elettrica che si presentano nell’impianto sia come sovraccarico, ovvero potenza superiore a quella consentita, sia come cortocircuito. L’interruttore, grazie alle funzioni magnetica e termica di cui è costituito, protegge l’impianto dalle situazioni di sovracorrente.

La messa a terra

La messa a terra consiste nell’assegnare alle masse metalliche, come ad esempio la carcassa degli elettrodomestici, lo stesso potenziale elettrico del terreno, che è pari allo zero, evitando di caricarsi e salvando le persone da eventuali folgorazioni.

Se vi doveste accorgere che il vostro impianto non è a norma, non esitate a rivolgervi all’elettricista di Imola .